|
| Home | Database | Cinema | Dvd & Cd | News | Trailer | Giffoni Experience | PortaleRagazzi.it |
|
Cerca nella biblioteca
del cinema per ragazzi: |
Cerca per aree tematiche:
|
|
|

| dizionari | ![]() |
| critica | ![]() |
| pubblico | ![]() |
|
Tematiche:
Regia di Phil Lord, Chris Miller.
Con le voci nella versione originale di Anna Faris, Bill Hader, Andy Samberg, Mr T. Produzione USA. |
Quando dal cielo piovono polpette il cibo diventa metafora dell'ingordigia dell'uomoNella società del benessere e dell'apparenza anche le cose più insospettabili possono rivelarsi pericolose. Prendiamo il cibo. C'è ancora chi muore di fame, eppure in alcuni paesi ci si ingozza tanto da star male o peggio, rischiare la vita. Ne sanno qualcosa gli abitanti di Swallow Falls, isoletta che vive grazie alla pesca delle sardine, alimento principe della loro dieta. Ma quando, diventato un giovane uomo, l'inventore Flint Lockwood riesce a far funzionare la sua macchina fabbricatrice di cibo, la vita della cittadina viene totalmente sconvolta. Flint è un tipo solitario che ha per amico solo una scimmietta e passa tutto il tempo nel suo strambo laboratorio. Orfano di madre, la sola a credere ciecamente in lui, vive con il padre, un uomo pragmatico che gestisce un negozio di pesca e non sembra capire minimamente il figlio. Nemmeno il giorno in cui la macchina per il cibo, lanciata in orbita per caso, si rivela l'invenzione del secolo, l'uomo approva l'operato del figlio. Intanto la cittadina festeggia Flint che da semplice acqua è in grado di creare qualunque cosa commestibile una persona possa desiderare. Per magia sull'isola arrivano piogge di cheesburger, nevicate di gelato e valanghe di colazioni degne di un re. Un fenomeno talmente eccezionale da portare a Swallow Falls la tv che scatena nel sindaco una inarrestabile sete di potere, e una fame incontrollabile che lo trasforma in un obeso sulla sedia a rotelle. Tratto dal libro per bambini di Judi Barrett, il cartoon prodotto dalla Sony anche in versione 3D, racconta, con ritmo scatenato e tanto humor, le conseguenze dell'ingordigia umana, senza mancare di sottolineare quali siano le cose più importanti al mondo: l'amore di amici e familiari, la fiducia in se stessi, e la capacità di porre rimedio ai propri errori. |
Molto forte anche il tema dell'approvazione degli altri, non solo nel rapporto padre-figlio di Flint con il genitore, ma anche nello stile di vita dell'aspirante reporter Sam Sparks, che rinuncia agli occhiali e alla sua vera natura di ‘secchiona' per andare incontro ai gusti altrui. Mentre a personaggi spalla ben tratteggiati come Baby Brent e il cameraman guatemalteco Manny, è affidato il compito, non facile, di illustrare spavalderia, capacità redenzione e lotta contro i pregiudizi. Una sfida assolutamente riuscita.
I percorsi didattici
» Il film mostra i pericoli del cibo modificato geneticamente. Cosa sono gli alimenti modificati?
» Con l'arrivo delle piogge di cibo qualcuno dei concittadini di Flint non controlla l'appetito e mangia troppo, rischiando anche la salute. La dieta è una cosa seria, anche se sei goloso, cerchi di controllarti e fai un po' di attività fisica?
» Credi che quella degli abitanti di Swallow Falls sia una fame normale? Ti capita mai di continuare a desiderare una cosa anche quando ne hai in abbondanza?
» Che sarebbe successo se sull'isola il cibo non fosse impazzito e tutti avessero mangiato il necessario? Immagina e scrivi un finale alternativo della storia.
» Il film sostiene la campagna internazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi del Programma Alimentare Mondiale (PAMin italiano, WFP in inglese), ovvero l'agenzia delle Nazioni Unite che lavora per la fornitura di pasti scolastici per i bambini nei Paesi più poveri del mondo: come pensi che funzioni il Programma Alimentare Mondiale (http://it.wfp.org/)? Sai che esiste un progetto chiamato Riempi la tazza (in inglese Fill The Cup) al quale puoi contribuire anche tu?
» Come mai un film in cui c'è abbondanza di cibo serve a fare pubblicità ad un'iniziativa, quella del PAM, che invece aiuta i paesi che di cibo non ne hanno proprio? Non è un controsenso?